Quella notte di vent’anni fa in cui Sharon sacrificò Gaza per una pace impossibile. Il Giornale.

Sharon, Gaza e la notte dello sgombero: la scelta che cambiò Israele
Orientamento Stimato: DX
10% Sinistra 25% Neutro 65% Destra

Sgombero di Gaza: Analisi Editoriale, Contesto e Narrazione Politica

L’articolo ripercorre la decisione del premier israeliano Ariel Sharon, nell’agosto 2005, di sgomberare gli insediamenti israeliani nella Striscia di Gaza consegnandone il controllo ai palestinesi. Il racconto si concentra su dettagli di cronaca vissuti direttamente dall’autrice durante lo sgombero, attraversando sentimenti, gesti e simboli dell’evacuazione. La narrazione evidenzia la drammaticità di quella notte e l’impatto sul tessuto sociale israeliano, evocando legami storici e religiosi (il riferimento a Tisha be Av) per evidenziare la portata emotiva della vicenda. L’esperienza personale e le testimonianze raccolte servono a inserire l’evento nel quadro più ampio della storia dei conflitti israelo-palestinesi e delle scelte strategiche di Israele nel perseguire, attraverso dolorosi compromessi, un’intesa di pace.

Analisi Editoriale: Come Viene Inquadrata la Notizia

Il testo adotta un registro evocativo, con ampio uso di riferimenti simbolici e storici che rafforzano una narrazione orientata verso la prospettiva israeliana. La selezione delle voci dà rilievo alle sofferenze dei coloni evacuati e rende meno visibile la posizione palestinese, citata quasi esclusivamente attraverso brevi passaggi o stralci poetici che esaltano la rivalsa. Il framing suggerisce che la scelta di Sharon, benché presentata come un tentativo doloroso e sotto certi aspetti “nobile” di perseguire la pace, avrebbe prodotto effetti contrari: l’ascesa militare di Hamas e l’ulteriore deterioramento della situazione nella Striscia. Viene dato spazio al fallimento percepito del compromesso e al sentimento di impotenza dei principali attori israeliani; ciò poggia sulla ricostruzione minuziosa degli avvenimenti, sulle reazioni emotive degli evacuati e sulle conseguenze a lungo termine.

Protagonisti e Verdetto Finale: Chi Vince la Battaglia Narrativa

L’articolo disegna un quadro in cui i protagonisti principali sono il primo ministro Sharon, i coloni israeliani evacuati (compresi militari e famiglie), e le formazioni palestinesi (soprattutto Hamas). Sharon viene raccontato come un leader combattuto fra responsabilità storiche e un inevitabile “sacrificio”. I coloni appaiono vittime di scelte politiche superiori. Hamas emerge progressivamente come vincitore effettivo della partita sul terreno, mentre la cosiddetta “moderazione” palestinese di Abu Mazen è rapidamente descritta come sconfitta e marginale. Nel complesso, il verdetto narrativo suggerisce che gli sforzi di compromesso abbiano inciso negativamente sulla sicurezza di Israele e non abbiano prodotto il desiderato progresso verso la pace: la scelta è raccontata come una rinuncia difficile dolorosa e, col senno di poi, a sua volta inefficace. L’uso di una narrazione partecipata della sofferenza israeliana, unita a una rappresentazione sommaria e marziale della reazione palestinese, riflette un’analisi in cui la complessità della situazione è filtrata secondo una sensibilità vicina alle prospettive della politica israeliana più tradizionale e di sicurezza.

Partito Preso
Author: Partito Preso

Analisi della Fonte: il Giornale

Tendenza Politica Complessiva
16.5% Sinistra 25.3% Neutro 58.2% Destra

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